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July 30 Bacio
°°Bacio casto°°
°°Bacio romantico°°
°°Bacio passionale°°
°°Bacio a morsi°°
°°Bacio svenevole°°
°°Bacio subacqueo°°
°°Bacio da favola°°
°°Bacio magico°°
°°Bacio cartoon°°
°°Bacio dolciotto°°
°°Bacio spinto°°
°°Bacio desiderato°°
°°Bacio da sogno°°
°°Bacio rubato°°
°°Bacio con trasporto°°
°°Bacio bagnato°°
°°Bacio da film°°
°°Bacio antico°°
°°Bacio d'addio°° ![]() June 23 Il Frammento Di Un Istante Era un pò che volevo farlo...Scrivere una delle mie parti preferite del mio romanzo, che ho terminato di scrivere verso febbraio...
L'ansia le invadeva il corpo di brividi, era lì in quella casa vuota e camminava per le stanze, sperando di distrarsi dal terrore di non vederlo arrivare, di aver frainteso tutto, di essersi rovinata la vita. Dopo nemmeno un'ora sentì bussare, non riusciva ad andare ad aprire la porta, non voleva rimanere delusa dal trovare un volto che non fosse quello tanto atteso; poi convinse le sue gambe tremanti ad avvicinarsi all'uscio ed aprì. Non ebbe da rimanere delusa, era Christian, completamente bagnato per il lungo piovere che non si era mai interrotto in quei giorni e ansimante come se avesse corso da dove si trovava fino a quella casa. Lui mise una mano sullo stipite della porta e la fissò coi suoi splendidi occhi gialli, timidamente Luce alzò i suoi, erano uno di fronte all'altra, viso contro viso, sospiri che si alternavano in una calda cantilena. Infine fu Christian che prese le redini della situazione. La baciò, quasi affamato da quelle rosse labbra, la spinse dentro senza lasciarla, muovendosi d'istinto in quella casa che non conosceva. Fu Luce che interruppe quel frenetico vagare per il salone, prendendogli le mani e guidandolo per le scale verso la sua stanza. Chris continuava a baciarle le labbra, le mani, il collo e poi la toccava, quasi fosse la prima volta dopo un lunghissimo tempo. Entrati nella stanza la sdraiò sul letto e cominciò a sfilarle la gonna, poi quando la sua mano si fece più spinta, quella di Luce la bloccò. Fu un frammento d'istante in cui, anche i loro occhi esprimevano piacere. Luce gli sfilò la nera t-shirt e prese a baciargli le spalle, scendendo sempre più giù. I vestiti ormai coprivano il pavimento lasciando scoperti i loro tonici corpi; poi Chris scorse alla sua destra il bagno, la portò dentro guidandola solo con i baci. Aprì l'anta della doccia ed entrarono dentro. Le mani pazze di passione si muovevano in ogni dove. L'acqua cominciò a scendere calda ed impetuosa, bagnandoli tutti. Chris che si spostò lungo la fredda parete, fu acceso da un brivido di eccitazione, lui, cocchiere di quella splendida carrozza, fece scivolare le mani vogliose lungo i fianchi di lei e la sollevò su di sé, Luce lo strinse forte, le mani nei capelli, il suo seno contro il suo petto e poi, a poco a poco lui fu dentro di lei più di quanto già non fosse nel suo cuore. Ed il piacere trapelò dalle loro bocche come il segreto di re Mida sussurrato ai fiori del colle. E lentamente ondeggiavano come presi da una corrente marina, finché raggiunsero la riva esausti di quel dolce navigare. Quei secondi interminabili continuavano a vivere nella loro mente, sdraiati in accappatoio in un unico abbraccio, su quel letto che sembrava una calda spiaggia.
A chi l'ha letto è concessa la richiesta di una parte che gli è piaciuta di più June 20 I parte Cime Tempestose-Ma non è niente, - esclamò; - volevo solo dirti che il cielo non mi era sembrato il mio regno, ed io piangevo da spezzarmi il cuore per tornare indietro sulla terra: allora gli angeli furon così indignati che mi scaraventarono fuori in messo alla landa, sulla cima della Tempestosa dove mi svegliai singhiozzando di gioia. Questo sogno servirà a spiegarti il mio segreto, come avrebbe fatto quell'altro. Non è affar mio sposare Linton, come non lo è andare in paradiso: e se quel maledetto uomo che c'è qui non avesse ridotto Heatcliff in quello stato così giù, giù, io non avrei neppure pensato a ciò. Ma ora sarebbe una degradazione per me sposare Heatcliff: e così egli non saprà mai quanto io lo ami; e ciò non perchè sia bello, Nelly, ma perchè lui è più me di me stessa. Di qualunque cosa siano fatte le anime, certo la sua e la mia sono simili: e quella di Linton è invece tanto differente dalla nostra quanto lo è la luna da un lampo, o il ghiaccio dal fuoco.
Prima che ella terminasse codesto discorso io m'ero resa conto della presenza di Heatcliff avendo notato un lieve movimnto; voltai la tesat, e lo vidi alzarsi dalla sua panca, e scivolar fuori dalla camera silenziosamente. Era stato ad ascoltare fino al momento in cui Catherine aveva detto che, sposandolo, si sarebbe degradata: poi se n'era andato senza udire il resto. Alla mia compagna, seduta per terra, l'alta spalliera del sedile aveva impedito di notare la sua presenza e la sua uscita; ma io trasalii e le feci: - Zitta!
- Che c'è? - domandò lei, guardandosi in giro nervosamene.
- Joseph arriva, - dissi, cogliendo il pretesto d'un rumore di ruote sul viale, - ed Heatcliff sarà qui con lui. Può darsi anzi che sai ià sulla porta, in questo momento.
- Oh, è impossibile che mi abbia udita, di là - disse ella.
- Dammi Hareton, intanto che tu prepari la cena,e poi, quando sarà pronta, m'inviterai a mangiare con te. Io ho bisogno d'ingannare la coscienza inquieta, e di convincermi che Heatcliff non pensa nemmeno a tutto ciò. Verò? Egli non deve sapere cosa vuol dire essere innamorato.
- Non vedo la ragione perchè non debba saperlo bene come lei, - risposi; - e se vuole bene proprio a lei, sarà la più sventurata creatura del mondo. Quando lei sarà divenuta la signora Linton, egli avrà perduto amicizia,amore, tutto! Non s'è mai domandata signorina Cahty, in che modi lei sopporterà la separazione, e lui l'abbandono di tutti, al mondo?
- Noi separati? Lui abbandonato? - esclamò con indignazione. - Ma chi ci separerà, scusa? Non parliamone neppure. Mai, mai fin che sarò viva, Ellen, per nessuno al mondo! Tutti i Linton possono scomparire dalla faccia della terra, prima che io consenta ad abbandonare Heatcliff. Non è così che l'intendo io... voglio dire che non accetterei d'essere la signora Linton, a questo patto. Egli sarà per me quello che è sempre stato: Edgar dovrà dimenticare la sua antipatia; o almeo tollerarlo. Lo farà, quando conoscerà il sentimento che ho per lui. Ho capito, Nelly, tu mi consideri una cattiva egoista: ma non t'è mai venuto in mente che, se io e Heatcliff ci sposassimo saremmo dei pezzenti? Mentre, se sposo Linton, potrò poi aiutare Heatcliff ad elevarsi, potrò sottrarlo al potere di mio fratello.
- E con il denaro di suo marito, vero signorin Cathy? - domandai. - Non lo troverà poi così ben disposto come lei pensa, a ciò. Per quanto piuò valere il mio parere, mi sembra che sia ancora la peggiore delle ragioni che lei abbia addotte per sposar Linton.
- No,- ribattè, - è la migliore. Le altre non riguardavano che la soddisfazione dei miei capricci: e anche quelli di Edgar, per farlo contento. Questa invece riguarda il mio sentimento verso una persona che unisce in sè tutto quel che provo verso Edgar e verso me stessa... E' difficile da spiegare. Ma certo tu hai, tutti hanno l'idea che ci deve essere, fuori di noi, un'esistenza che è ancora la nostra. A che scopo esisterei, se fossi tutta contenuta in me stessa? I miei grandi dolori, in questo mondo, sono stati i dolori di Heatcliff, io li ho tutti indovinati e sentiti fin dal principio. Il mio gran pensiero, nella vita, è lui. Se tutto il resto perisse e lui restasse, io potrei continuare ad esistere; ma se tutto il resto durasse e lui fosse annientato, il mondo diverrebbe, per me, qualche cosa di immensamente estraneo: avrei l'impressione di non farne più parte. Il mio amore per Linton è come il fogliame die boschi: il tempo lo trasformerà, ne son sicura, come l'inverno trasforma le piante. Ma il mio amore per Heatcliff somiglia alle rocce nascoste ed immutabili; dà poca gioia apparente ma è necessario. Nelly: io sono Heatcliff!Egli è stato sempre, sempre nel mio spirito: non come un piacere, allo stesso modo ch'io non sono sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere. Così, non parlar più di separazione: ciò è impossibile e...
Cime tempestose - Emily BronteEgli era là... o meglio qualche metro più lontano, nel parco, appoggiato a un vecchio frassino,a testa nuda, con i capelli umidi della rugiada intorno a lui. Doveva essere un pezzo ch'egli stava in quella posizione, giacchè notai una coppia di merli affaccendati nel costruire il nido, che gli passavano vicinissimi senza prestargli maggior attenzione che a un pezzo di legno: fuggirono al mio appressarsi, ed egli alzò gli occhi e parlò.
- E' morta, - disse. - Non ho aspettato te per saperlo. Via quel fazzoletto, non piagnucolare davanti a me. Che il diavolo vi porti tutti: essa non ha bisogno delle tue lacrime. Io piangevo tanto per lui quanto per lei: noi sentiamo spesso pietà per creature che non conoscono questo sentimento nè per se stesse nè per gli altri. Appena lo avevo guardato in faccia,a evvo compreso ch'egli sapeva della catastrofe: e, siccome le sue labbra si muovevano e i suoi occhi eran chini a terra, m'era venuta l'ide apazza che anche il suo cuore fosse domato, e che egli pregasse. - Si, è morta, - risposi soffocando i singhiozzi e asciugandomi le guance. - E' andata in cielo, io spero, dove noi tutti potremo raggiungerla se ci sforzeremo di emendarci e di seguire la via del bene. - E lei, si è sforzata, lei? - domandò Heatcliff tentando un sogghigno. - E' morta come una santa?Su, racontami la vera storia del fatto: in che modo... Cercò di pronunciare il nome, ma non vi riuscì: le labbra serrate, lottò silenziosamente contro l'angoscia mortale che lo invadeva; e sfidava intanto la mia simpatia con uno sguardo fisso e feroce. - Come è morta? - riprese infine, costretto nonostante la sua fierezza a cercare appoggio dietro di sè; dopo quello sforzo infatti, tremava come una folia per tutto il corpo. <<Povero infelice!>>, pensai. Tu hai un cuore e dei nervi, come tutti gl iuomini, tuoi fratelli. Perchè ti affanni a nasconderli? Il tuo orgoglio non può ingannare Iddio!Tu Lo sfidi a torturati fino a che ti strappi un grido d'umiltà.>> -Quieta come un angelo, - risposi ad alta voce. - Diede un sospiro, e si stirò come un bambino che si sveglia e s'addormenta di nuovo. Cinque minuti dopo, sentii un piccolo battito del suo cuore, poi più nulla. -E... ha pronunciato il mio nome? - chiese cona gitazione, come temendo che la risposta a tale domanda dovesse rivelare particolari ch'egli non avrebbe avuto la forza di udire. - Non ha più ripreso i sensi, e non ha riconusciuto più nessuno dal momento in cui lei la lasciò, - dissi. - E adesso riposa con un docle sorriso sul volto: i suoi ultimi pensieri sono stati per i bei giorni di una volta. La sua vita è terminata in un sogno tranquillo: possa esser tale ance il suo risveglio nell'altro mondo! - Possa svegliarsi fra i tormenti! - gridò Heatcliff con una spaventosa veemenza, picchiando i piedi, ruggendo di dolore in un improvviso parossismo d'irresistibile passione. - Si, si, ugiarda dino alla fine!Dov'è, dunque?Non là... non in cielo...scomparsa, dove?Ah, tu dicevi che non t'importava nulla delle mie sofferenze!Ed io faccio una preghiera, e la ripeterò fin che la mia lingua si secchi: Catherine Earnshaw, possa tu non trovar mai riposo fin ch'io vivo!Tu dici che io ti ho uccisa: tormentami, allora. Le vittime perseguitano i loro assassini, io credo. Io so di fantasmi che hanno errato sulla terra. Sta sempre con me...prendi qualunque forma...rendimi pazzo!Ma non lasciarmi in questo abisso, dove non ti posso trovare!Oh Dio, è impossibile! Non posso ivere senza la mia vita, non posso vivere senza la mia anima! Picchiò la testa contro il tronco nodoso, e , alzando gli occhi, si mise a ululare, non come un uomo, ma come una bestia selvaggia colpita a morte. Notai molte chiazze di sangue sulla corteccia della'lbero; la sua mano e la sua fronte erano pure macchiate: probabilmente la scena alla quale assistevo era la ripetizione di altre, che avevano avuto luogo durante la notte. ![]() Emily Bronte - Cime tempestoseNell'istante in cui l'aveva veduta era stato colpito, come me, dalla certezza che non v'era per lei speranza di guarigione; che, sicuramente, era condannata a morire. - Oh, Cathy, oh, vita mia! Come potrò sopportare? - furono le sue prime parole, pronunciate con un tono che non cercava di nascondere la disperazione. Poi la guardò con un tale ardore ch'io pensai che l'intensità del proprio sguardo lo avrebbe fatto piangere; ma i suoi occhi brucianti d'angoscia non si inumidirono. - Ah, si, eh? - disse Catherine, ricadendo nella sua poltrona e rendendogli il suo sguardo con un improvviso corruccio: il suo umore mutava infatti a seconda dei suoi variabilissimi capricci. - Tu ed Edgar mi avete spezzato il cuore, Heatcliff!E tutt'e due venite a lamentarvi con me, come se foste voi quelli da compiangere! No, io non vi compiangerò; mi avete uccisa, e lo avete fatto apposta, credo. Come sei forte, tu! Quanti anni conti di vivere dopochè io me ne sarò andata? Heatcliff aveva messo un ginocchio in terra per abbracciarla, cercò di rialzarsi, ma essa lo prese per i capelli e lo fece star giù. - Io vorrei poterti tener così fino a che fossimo morti tutt'e due, - diss'ella amaramente. - che cosa mi importa di quel che soffriresti? Le tue sofferenze mi sono indifferenti. Perchè non dovresti soffrire, tu? Io soffro. Mi dimenticherai? sarai felice quand'io starò sottoterra? Dirai, fra vent'anni: <<Questa è la tomba di Catherine Earnshaw. L'ho amata tanto tempo fa, e sono stato infelice, quando l'ho perduta. Ma ora è finita. Ne ho amate tante altre, opo: i miei figli mi sono più cari di quanto ella non mi fosse, e quando morirò sarò contento di andare a raggiunger lei ma addolorato di dover abbandonare loro>>. Dirai così Heatcliff? - Non torturarmi, per rendermi pazzo come te! - gridò lui, liberandosi bruscamente il capo e digrignando i denti. Quei due essere, per uno spettatore calmo, formavano uno spettacolo starno e terribile. Catherine poteva ben credere che il cielo sarebbe stato un lungo esilio per lei, se, con il corpo mortale, non avesse abbandonato anche il suo carattere terreno. Il suo viso pallido rifletteva un rancore furioso e vendicativo; i suoi occhi erano scintillanti, le sue labbra esangui; e nelle dita chiuse teneva qualche ciocca dei capelli che aveva afferrato. Il suo compagno, aiutandosi con una mano a rialzarsi, le aveva afferrato il braccio con l'altra: e la dolcezza da lui spiegata era così poco in proporzione con le esigenze della condizione di Catherine, che quando la lasciò, vidi quattro distinete macchie livide sulla pelle chiara di lei. -Sei dunque posseduta da un demonio, - proseguì egli selvaggiamente, - per parlarmi così mentre sei moribonda? Non pensi che tutte queste parole resteranno impresse a lettere di fuoco nella mia memoria,e mi roderanno eternamente, quando tu mi avrai lasciato? Tu sai di mentire quando dici che ti ho uccisa,e tu sai, Catherine, che io dimenticherò prima la mia esistenza che te! Non basta, al tuo infernale egoismo, di pensare che io mi torcerò nei tormenti dell'inferno, mentre tu riposerai in pace? - Io non riposerò in pace, - si lamentò Catherine, richiamata al sentimento della propria debolezza fisica dai sussulti violenti ed ineguali del suo cuore, che si vedeva e si udiva battere sotto l'influsso d'un'estrema agitazione. Non disse più nulla fin che la crisi non fu calmata; poi continuò con maggior dolcezza: - Non ti auguro torture più gravi delle mie, Heatcliff. Solo desidero che nulla mai ci separi, es e una mia parola ti dovesse più tardi desolare, pensa che sottoterra io provo la medesima desolazione,e, per amor mio, perdonami. Vieni, e inginocchaiti ancora. Non mi hai fatto del male in vita tua. Ma se mi serbi rancore, questo sarà per te un ricordo più crudele delle mie dure parole! Non vuoi venire di nuovo vicino a me? Vieni Heatcliff si avvicinò alla spalliera della poltrona e vi si appoggiò; ma in modo ch'ella potesse non potesse vedere il suo viso, livido dall'emozione. Catherine si voltò per guardarlo: egli non gliene lasciò il tempo,e allontanandosi bruscmene si diresse veso il camino, davanti al quale restò in piedi silenzioso, volgendoci le spalle. La signora Linton lo seguiva con uno sguardo sospettoso: ogni moto sveliava in lei un sentimento nuovo. Dopo una pausa e un'osservazione prolungata, ella riprese, volgendosi a me con un accento di indignata delusione: - Oh, vedi, Nelly, egli non cederebbe un momento per salvarmi dalla tomba. Ecco come sono amata! Bah, ma che m'importa?Non è questo, il mio Heatcliff.Il mio continuerò ad amarlo, e lo porterò con me: è nella mai anima. E poi, - aggiunse penosamente, - quel che mi fa soffrire più di tutto è questa triste prigione. Sono stanca di essere rinchiusa qui. Sono impaziente di fuggire in un mondo glorioso, e di starci sempre; di non vederlo più confusamente attraverso le mie lacrime e di non sospirarlo dietro le pareti di un cuore addolorato; ma di essere veramente in esso e con esso. Nelly, tu credi di star meglio di me e d'esser più fortunata: piena di salute, di forza; tu mi compiangi...ma presto le cose cambieranno. Sarò io che compiangerò te. Io sarò incomparabilmente al di là e al di sopra di voi tutti. Sono stupita ch'egli non voglia star vicino a me! - continuò, parlando a se stessa. - Io credevo che lo desiderasse. Heatcliff, caro Heatcliff! Non essere inquieto ora, vieni qui vicino, Heatcliff! Nel suo ardore si alzò, e si appoggio a un bracciolo della poltrona. A quell'appassionato richiamo egli si volse verso Catherine con un'aria assolutamente disperata. I suoi occhi, sbarrati e umidi, lanciavano sopra di lei sguardi lampeggianti, il suo petto si sollevava, convulsamente. Per un istante rimasero così, lontani: poi si strinsero; appena vidi come: Catherine diede un balzo, egli l'afferrò; e furono uniti in un abbraccio dal quale non credevo che la mia padrona dovesse uscire viva; infatti mi sembrò, subito, priva di sensi. Egli si gettò sopra la sedia più vicina e, siccome mi avvicinavo in fretta per vedere se fosse svenuta, lanciò un ringhio, chiumò come un cane rabbioso e la strinse a sè con un'avida gelosia. Avevo l'impressione di non trovarmi più insieme con una creatura della mia specie; mi sembrava che non dovesse capirmi sebbene gli parlassi; così mi tenni distante, e tacqui, in preda a una grande perplessità. Un moto di Catherine mi rassicurò un poco: essa alzò la mano per circondare il collo di lui, e per avvicinare la propria guancia alla sua; e lui coprendola di carezze frenetiche diceva: - Adesso mi dimostri come sei stata crudele, crudele e falsa. Perchè mi hai disprezzato? Perchè hai tradito il tuo stesso cuore, Catherine? Io non ho una parola di conforto per te: tu hai quello che ti meriti. Ti sei uccisa da te stessa. Si, tu puoi baciarmi, e piangere, puoi strapparmi lacrime e baci: essi ti arderanno, ti danneranno. Tu mi amavi: che diritto avevi,a llora di lasciarmi? Che diritto, rispondimi, di sacrificarmi al tuo miserabile capriccio per Linton? Mentre nè la miseria, nè la degradazione, nè la morte, nulla di tutto quel che Dio e Satana potevano infliggerci, ci avrebbe separato, tu, di tua piena volontà hai fatto ciò. Non io ti ho spezzato il cuore, ma tu stessa: e il mio col tuo. Tanto peggio per me se sono forte. Ho forse bisogno di vivere? Che razza di vita sarà la mia quanto tu... oh, Dio! Vorresti tu forse vivere con l'anima tua nella tomba? - Lasciamo sola, lasciami sola! - singhiozzava Catherine. - Se ho fatto del male ne muoio! basta! Anche u mi hai abbandonata, am non ti voglio rimproverare. Ti perdono. Perdonami! - E' difficile personare quando si vedono questi occhi, e si sentono queste mani scarnite, - egli rispose. - Baciami ancora, enon lasciarmi vedere i tuoi occhi. Io ti perdono per quello che hai fatto a me. Io amo il mio carnefice; ma il tuo? Come potrò? June 15 Test preso dal blog del mio tesoroTU:
Vivi o esisti? Spero di vivere, ma a volte mi limito ad esistere Senti o ascolti? Solitamente ascolto ma mi capita di limitarmi a sentire, quando sono distratta...
Guardi o osservi? Osservo
Pensi o agisci? Penso troppo...E agisco poco... Parli o lasci parlare? Bè credo che parlo troppo...Ma cerco anche di lasciar parlare...
Giudichi? Si
Ti adatti al gruppo o sei un leader? Mi sento nata per essere un leader...Ma provo ad adattarmi Segui la moda o la fai? La seguo in quello che mi piace, voglio essere fashion ma con ciò che dico io Vivi in un sogno o sogni di vivere? Vivo sempre nel mondo dei sogni e vorrei vivere eternamente in un sogno, capita che mi svegli di tanto in tanto e veda che mondo terribile...Ora però c'è il mio tesoro e un pò allora mi sembra di restare nei sogni...
CREDI:
In te stesso? Mah..Credo troppo poco..Forse credo in me stessa nelle cose sbagliate di me che mi rendono un pò arrogante... Nella famiglia? Si
Nell'amicizia? Torno a crederci ora dopo un pò di tempo in cui vivevo di cinismo, però sono ancora un pò diffidente, magari meglio così... Nell'amore? Cicine?Cosa dovremmo dire noi? "L'amore non esiste"però io sono un pò dissidente, mi ammutino spesso, perchè come dicono di me negli altri test: "Io sono eternamente innamorata" e io aggiungerei "dell'amore"quindi direi che da brava romanticona l'amore esite ^^
Nella chiesa? Sono cattolica praticamente e credo in Dio, mi basta questo
LA PERSONA CUI:
Daresti uno schiaffo: Ce ne sarebbero troppo Daresti un bacio: In guancia alle mie cicine poi tutti per il mio tesoro ^^
Faresti una carezza: Alle mie cicine quando sono tristi, al mio fratellino... Confideresti tutto: Chiara
Va il primo pensiero: Ehm, il fatto è che di mattina non penso, sono troppo presa dal grugnire, perchè ho sonno...^^'
LA PERSONA CHE:
Abbracceresti forte: Il mio amore...E anche le mie cicine, però sono abbracci un pò diversi, capitemi ^^ Staresti ad ascoltare per ore: Le mie più care amiche e il mio tesoro ovviamente
Non ti va proprio di vedere: Le professoresseeeeeeeeeeee, la scuolaaaaaaaa, la classe(Hihih) e tanta altra gente delle mie parti, quella che c'è ancora e quella che è sparita ovunque essa sia...
LA FRASE CHE ULTIMAMENTE TI RONZA IN TESTA:
Fa caldoooooooooo non ce la faccioooooooooo PORTI QUALCHE OGGETTO CON UN SIGNIFICATO PARTICOLARE X TE?
Si, il tau al collo e se non lo porto al collo è in tasca o nella borsetta...
LA FOTO PIU' BELLA CHE HAI?
Non ne ho una in particolare, ne ho alcune a cui sono legata...
TI PIACE FARTI FOTOGRAFARE? Ehm...Ehm...Diciamo che se sono "presentabile" fin troppo...^///^
IL REGALO PIU' BELLO CHE HAI RICEVUTO?Quelli per il mio 18^ compleanno
DI' LE PRIME TRE PAROLE CHE TI VENGONO IN MENTE:Tesoro mi manchi
TI PIACE FARE LE SORPRESE? Da morire
LA TELEFONATA PIU' LUNGA CHE HAI FATTO? 2 ore e mezza credo
DA PICCOLA, QUAL ERA IL TUO CARTONE PREFERITO? Pochaontas
COSA FAI QUANDO SEI TRISTE? Mi "chiudo" ascoltando canzoni più tristi di me, se ho qualcoa riguardante ciò per cui sono triste la rivedo/leggo etc
PREFERISCI I JEANS O PANTALONI DA TUTA? Jeans
TI HANNO MAI DEDICATO UNA CANZONE? Bè, credo di si (Mumble, mmm) PREFERISCI IL GIORNO O LA NOTTE? Notte
DICI SPESSO LE PAROLACCE? Ehm si...Ma sto provando a smettere hihihi SECONDO TE, LE PAROLACCE IN BOCCA AD UNA RAGAZZA STONANO? Bè in realtà si TI PIACE ANDARE IN DISCOTECA? No
SEI OTTIMISTA O PESSIMISTA? pessimista, figlia del pessimismo leopardiano ahaha comunque il pessimista è semplicemente un ottimista con più esperienza!!(Non ricordo chi l'ha detta)
MAGGIOR DIFETTO:Ne ho tanti
SEI GELOSO? Mmm dipende se mi si da modo di esserlo
SEI DOLCE? Boo spero di esserlo
SEI ROMANTICO? Ehm decisamente si
A CHE ETA' TI HANNO PRESO IL CELLULARE? Per il mio dodicesimo compleanno, ma non lo volevo
COLORE PREFERITO: arancione/rosso PREFERISCI PENSARE AL PASSATO,AL PRESENTE O AL FUTURO? Eccolo un mio grande difetto, vivo di passato...Sto imparano ad assaporare il presente...
COSA INDOSSI IN QUESTO MOMENTO:Canottierina e minigonna
HAI ANIMALI DOMESTICI: Si, un cane
ANIMALE PREFERITO: rana CARATTERIALMENTE RIESCI A STARE SOLA? Si, sono stata per molto un lupo solitario
RICORDARE O ESSERE RICORDATO? Una delle mie manie è quella di voler essere ricordata a forza!!!Però purtroppo ricordo molto...
QUAL E' LA COSA KE + TI PIACE DI TE? Il mio metro di gambe e le mie mani E QUELLA KE TI PIACE DI MENO? Direi che non lo dico...Anche perchè se mi piace solo ciò che ho detto prima, non mi piace il resto... I TUOI GENITORI SONO ALL'ANTICA? No, abbastanza moderni
CHE GENITORE SARAI? Se proprio dovrò esserlo, spero uno coscienzioso che sia in grado di tirar su dei figli assennati
HAI SORELLE E/O FRATELLI? Si un fratellino
TI E' MAI CAPITATO DI FARE DA "GANCIO" PER AIUTARE UN AMICO A METTERSI INSIEME A QUALCUNO? Veramente non ricordo... QUAL E' STATA LA LITE CHE TI HA LASCIATO PIU' IL SEGNO?Forse quelle con gli amici, ma anche alcune con mia madre...
HAI MAI ODIATO QUALCUNO? Temo di si
SI SONO MAI ROTTE DELLE TUE AMICIZIE? Si
HAI FATTO QUALCOSA PER RIALLACCIARLE O HAI ASPETTATO CHE VENISSERO LORO? La prima volta ho provato a riallacciarle poi ho lasicato che il tempo facesse il suo dovere di pulizia
HAI QUALCHE SPASIMANTE? Macchè
COME DEVONO ESSERE GLI OCCHI DELLA PERSONA CHE TI PIACE?Se parliamo di tipo ideale sono color miele, ma alla fine non m'importa, diventano belli dal momento che ti piace la persona con cui stai e poi il mio tesoro ha degli occhi verdi bellissimi
COSA TI ATTIRA DI PIU' IN UN RAGAZZO/A? Ehm...Passaparola?Vabbè diciamo che ci sono varie cause contingenti che filosoficamente parlando hihih(Sto sviando il discorso ahaha)Leggete l'elenco del mio ragazzo ideale ecco...
PREFERISCI LE STORIE SERIE O DELLE "AVVENTURE"? serie
HAI MAI AVUTO UNA STORIA SERIA? Spero lo sia quella che sto vivendo HAI MAI AVUTO UN' "AVVENTURA"? si CHE RICORDO HAI DI QUELLA STORIA SERIA?Per ora solo belli CHE RICORDO HAI DI QUELL' "AVVENTURA"?Buoni ricordi alla fine...
CAMBIERESTI QUALCOSA DEL TUO PASSATO? Decisamente si
HAI MAI RICEVUTO DEI FIORI? mmm no, a meno che non si considerino le rosa che mi hanno regalto nei ristoranti gli amcii a due miei compleanni no...
UNA RAGAZZA DONA UN FIORE AD UN RAGAZZO:COSA NE PENSI? Bè carina...Però dovrebbe essere il ragazzo a farlo...Sono un pò all'antica ^^' IN AMORE:FAI TU LA PRIMA MOSSA O ASPETTI CHE SIANO GLI ALTRI? Aspetto, aspetto fino a perdere il treno...
TI E' MAI CAPITATO DI DICHIARARTI E RICEVERE UN "NO"? Si...L'unica volta che l'ho fatto...
SEI FIDANZATA/O? SI!!!!
A COSA/CHI TIENI DI PIù? Famiglia e le mie cicine col mio tesoro HAI PERSO QUALCHE OCCASIONE CHE RIMPIANGI?Si parecchie, alcune più di altre...
CREDI CHE POTRESTI MIGLIORARE? Decisamente si DI COSA HAI PAURA? Tante cose...Troppe cose..Aaaaaaaaaaa troppissimeeeeeeeeeee
CANTAMI UNA CANZONE: Quante volte sfiori il sole
e rimani col cuore a pezzi, precipiti in un mare di dubbi sui tuoi insucessi, solo il Signore sa quanto male m’ ha fatto l'amore, non ci son parole rimane tra due persone. Ti trovi solo al suolo e non sai più chi sei, ti resta di lei solo di lei. Ma io volerò una voce mi dice farlo è possibile, non smettere di credere per me vuol dire vivere. ....
Perchè noi persone dopo storie che finiscono, siamo proprio come tanti Icaro che vivono. TrasferimentoDato che sull'altro spazio msn che uso sempre non pubblica più nulla, userò questo... June 12 BLOG
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